Cambiare casa rappresenta un motivo di grande stress per il nostro sistema mente/corpo/emozioni, perché la casa, come ci spiega il Feng Shui, rappresenta simbolicamente noi stessi, è la nostra proiezione nell’ambiente.

Ci riconosciamo nella nostra casa, diventiamo un tutt’uno con essa, e per questo lasciarla è così impegnativo, è come se lasciassimo andare una parte di noi, portandoci ad un cambiamento. I cambiamenti sono spesso vissuti con timore e titubanza, perché il conosciuto è rassicurante, e pensare di sapere chi siamo ci mantiene in una zona di comfort. Ma il cambiamento è parte fondamentale della vita e dobbiamo imparare ad accettarlo e viverlo con fiducia.

La nuova abitazione rappresenta il nostro “nuovo io”; rappresenta i cambiamenti che sono avvenuti e che stanno avvenendo in noi…o sarebbe meglio dire dovrebbe rappresentarli, in modo da permetterci di crescere andando verso i nostri obiettivi di vita.

La consulenza Feng Shui ci aiuta in questo delicato passaggio, ad individuare quelle parti di noi che occorre “lasciare nella vecchia casa”, quelle che vogliamo portare nella nuova e quelle che vogliamo risvegliare, migliorare o modificare. Una volta capito quali dinamiche vogliamo portare nel nuovo, la progettazione Feng Shui fa sì che la nuova casa assecondi il nostro processo e ci supporti nel procedere nella vita.

La cosa migliore sarebbe applicare il Feng Shui già nel momento della ricerca della nuova casa, in modo da orientarsi verso le abitazioni più idonee al nostro percorso e che per questo richiedono interventi non troppo invasivi.

Se la casa è già stata acquistata, è possibile capire da subito quali interventi sono necessari per modificarla, individuando anche le modifiche impiantistiche necessarie per il corretto posizionamento degli arredi.

Per capire se ci troviamo davanti ad un’abitazione che risuona con noi, occorre analizzarne le forme esterne ed interne e le direzioni, dando una lettura precisa delle dinamiche rappresentate, per poi capire se ci rappresentano nel nostro processo.

Dopo l’analisi possiamo capire come agire sugli ambienti in termini di modifiche nel layout della casa, di distribuzione delle stanze e delle funzioni, di scelta dei materiali, delle colori, delle luci e del posizionamento degli arredi.

Contestualmente, l’approccio olistico ci porta a guardare il processo da punti di vista diversi, per questo è importante affiancare il lavoro del consulente Feng Shui (che si occupa di portare equilibrio nella casa) al lavoro di altro operatore che si occupi dell’equilibrio della persona (con la kinesiologia, la riflessologia, lo shatsu, l’agopuntura, la psicoterapia, ecc… Le professioni in grado di darci supporto sono tantissime, occorre capire quella o quelle che sentiamo più adatte a noi). A quel punto, l’inevitabile stress da “cambio casa” sarà gestito con molta meno fatica. Ricordiamoci che nel mondo moderno siamo sottoposti ogni giorno a ritmi e stress elevatissimi, per cui cerchiamo di alleggerirci e di aiutarci quando il carico si fa pesante.

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